Come si dovrebbe vivere. Perché la città si è fatta straniera
di Heinrich Böll
pp. 183
In una serie di dialoghi con Heinrich Vormweg, il grande scrittore e premio nobel per la letteratura Henrich Böll riflette su alcuni importanti temi della nostra civiltà e sui cambiamenti avvenuti nel secondo dopoguerra: il modello di sviluppo e la crescita economica, la qualità della vita nelle grandi città e l’educazione dei nostri figli. Completano il quadro le riflessioni sul ruolo della letteratura e della cultura, sul rapporto tra le due Europe, dell’est e dell’ovest, sulle nuove istanze dei movimenti giovanili e ambientalisti. Un dialogo condotto con garbo e ironia, con la sensibilità artistica, morale e intelletturale di uno dei più grandi scrittori del Novecento, sempre attento alle più profonde trasformazioni dell’uomo.
Heinrich Böll premio nobel della letteratura nel 1972, è tra i più noti e popolari romanzieri tedeschi del dopoguerra. Tra le sue opere: Biliardo alle nove e mezzo (1959) Opinioni di un clown (1963), Foto di gruppo con signora (1971), L’onore perduto di Katharina Blum (1974).


