Scrutatori d’anime. La psicoanalisi che viene
di Carlo e Rita Brutti
pp. 194
Il mestiere degli “scrutatori d'anime” viene da lontano: non si limita a un'unica professione ma rimanda a quella di psichiatra, psicologo, neuropsichiatra infantile, psicoterapeuta, psicoanalista e a tutti coloro che si interessano della cura degli altri (medici, educatori, sacerdoti), negli infiniti modi in cui questo è possibile e doveroso. Ma a quale "anima" si rivolgono queste professioni? Di essa vi è un'idea condivisa nella nostra cultura che ne ha, addirittura, decretato la morte. Questo libro vuole testimoniarne la sopravvivenza, indicando i percorsi di una scienza dell'anima volta a esplorarne il patire in vista della guarigione.
Carlo e Rita Brutti, rispettivamente medico e psicologa, entrambi psicoanalisti, hanno operato nei Servizi Psichiatrici della Regione Umbria. Hanno fondato e dirigono l?istituto di Ricerca Clinica in Psicosomatica Psicoanalitica Aberastury al cui interno è attiva la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Psicoanalitica secondo lo Sviluppo di Luis Chiozza. Hanno fondato e curato la pubblicazione dei "Quaderni di Psicoterapia Infantile". Attualmente dirigono la collana "La psicoanalisi che viene" delle edizioni Eidon di cui sono usciti i primi due volumi La svolta freudiana e Coscienza e affetto.
Il mestiere degli “scrutatori d'anime” viene da lontano: non si limita a un'unica professione ma rimanda a quella di psichiatra, psicologo, neuropsichiatra infantile, psicoterapeuta, psicoanalista e a tutti coloro che si interessano della cura degli altri (medici, educatori, sacerdoti), negli infiniti modi in cui questo è possibile e doveroso. Ma a quale "anima" si rivolgono queste professioni? Di essa vi è un'idea condivisa nella nostra cultura che ne ha, addirittura, decretato la morte. Questo libro vuole testimoniarne la sopravvivenza, indicando i percorsi di una scienza dell'anima volta a esplorarne il patire in vista della guarigione.


