Opuscoli
Dove stiamo andando. Radiografia di un paese in trasformazione (versione pdf)
di Andrea Toma
pp. 72
La fotografia del 2008 di un paese in crisi e in continua transizione. L’analisi e l’interpretazione dei principali dati sociali ed economici. Lo studio dell’evoluzione delle tendenze culturali e socio-economiche di un’Italia in bilico tra contraddizioni e innovazione. In questo testo uno dei più preparati ricercatori del Censis ricostruisce in modo sintetico un quadro complessivo dei cambiamenti sociali, culturali ed economici dell’Italia, evidenziandone i punti di debolezza e quelli di sviluppo. Le contraddizioni di una società bifronte – tra chi sa e chi non sa, tra chi ha e chi non ha, tra chi produce e chi consuma – e le analisi dei temi sociali più importanti – sanità, assistenza, lavoro, scuola – costituiscono il nucleo centrale di un libro ricco di dati e di statistiche.
Andrea Toma. Ricercatore al Censis, si occupa di formazione e innovazione. Ha collaborato con “La Terra vista dalla Luna” , “Il seme sotto la neve” e “Lo Straniero”.
pp. 72
Incontro con Giuseppe De Rita
a cura di Giulio Marcon
pp.64
L’oggetto, la fenomenologia, la metodologia, gli strumenti e gli obiettivi della ricerca sociale attraverso il racconto di
Giuseppe De Rita, fondatore del Censis. La storia di un caso di successo di un laboratorio di ricerca sociale ed economica
che negli ultimi quarant’anni ci ha descritto le trasformazioni dell’Italia. Nelle tre conversazioni contenute nella pubblicazione De Rita fornisce analisi ed interpretazioni dei cambiamenti dell’Italia negli ultimi trent’anni, utilizzando molte delle categorie che sono state al centro dei rapporti del Censis. Uno sguardo critico e approfondito delle trasformazioni sociali e culturali e molti spunti, sul ruolo delle “minoranze vitali”, su un approccio sociologico che privilegia l’analisi “dal basso” e dei fenomeni concreti che attraversano la società. Con il ricordo di altri testimoni importanti della ricerca sociale e del panorama politico degli ultimi 40 anni De Rita ripercorre nei testi la storia dello sviluppo del lavoro del Censis dagli albori fino ad oggi.
Il volontariato utile. Tendenze e buone pratiche. Cento schede da consultare
a cura di
Alessandra Bertinelli e Giulia Cortellesi
pp. 108
Come è cambiato il volontariato negli ultimi trent’anni? A chi si deve rivolgere un ragazzo che voglia fare una utile esperienza di solidarietà e di intervento sociale? Quali sono le luci e le ombre di un fenomeno che coinvolge milioni di persone? Attraverso l’analisi di una realtà sociale ancora in espansione, il volume intende dare a chi si avvicina al volontariato alcuni strumenti di interpretazione culturale e teorica e un’agile guida con cento schede di organizzazioni che vale la pena di frequentare e a cui vale la pena rivolgersi. Con un saggio introduttivo di Giulio Marcon.
Alessandra Bertinelli ha lavorato presso l’associazione Lunaria occupandosi del coordinamento del Servizio Volontario Europeo e di attività di cooperazione internazionale e mediterranee.
Giulia Cortellesi ha lavorato presso l’associazione Lunaria occupandosi dei temi dell’immigrazione e di volontariato giovanile.
pp. 108
a cura di Costantino Cossu
pp. 88
I due volti di un’isola: da una parte il permanere di una società tradizionale, con i suoi codici di valore, che dalla modernizzazione non è stata del tutto annullata, e dall’altra l’ingresso recente in un mondo globalizzato dove insieme alle distanze tendono a essere cancellate anche le differenze. Il libro vuole raccontare una terra che, sospesa tra questi due crinali, affronta, secondo un suo percorso originale, una nuova fase della propria storia recente: dopo l’industria petrolchimica, il turismo e l’informatica; dopo l’autonomismo di Emilio Lussu, il sardismo globalizzato di Renato Soru; dopo Padre padrone di Gavino Ledda, il jazz di Paolo Fresu, le creazioni di Antonio Marras, le tavole di Igort.
Racconti di luoghi anche raccontando persone. La Sardegna va verso il futuro navigando a vista.
Interventi di Salvatore Mannuzzu, Sandro Roggio, Antonietta Mazzette, Giorgio Todde, Andrea Massidda, Simonetta Sanna, Gianni Olla, Manlio Brigaglia, Costantino Cossu.
Costantino Cossu. Cura dal 1993 le pagine di Cultura del quotidiano “La Nuova Sardegna”, una delle testate locali del gruppo L’Espresso. Corrispondente dalla Sardegna de “il manifesto”, dal 1998 al 2006 ha collaborato con “Diario”, il settimanale diretto da Enrico Deaglio. Alcune delle inchieste e dei reportage sono stati raccolti nel libro Sardegna, fine dell’innocenza, pubblicato dalla casa editrice cagliaritana Cuec.
pp. 88
Le armi come impresa. Il business militare e il caso Finmeccanica
di Vincenzo Comito
pp. 88
L’industria delle armi è in Italia (e nel mondo) un business che – a differenza di altri settori produttivi – non conosce crisi. Aumentano le spese militari e il commercio delle armi dappertutto e in ogni comparto: dalle armi leggere all’elettronica, dalla cantieristica al settore aereo-spaziale. Le guerre di questi anni hanno alimentato una corsa al riarmo che ha dato impulso alle industrie pubbliche e private del settore. Nel volume Vincenzo Comito analizza le tendenze dell’industria militare italiana e in particolare il caso della Finmeccanica, la principale impresa italiana a partecipazione pubblica che sul business delle armi ha costruito la sua fortuna.
Vincenzo Comito. Ha lavorato per molti anni come consulente e dirigente nell’industria (gruppo Iri, Olivetti, Movimento cooperativo). Attualmente consulente aziendale e docente di finanza aziendale presso l’università di Urbino; tra le sue pubblicazioni si segnalano Storia della finanza d’impresa, Utet Libreria (Torino 2002) e L’ultima crisi. La Fiat tra mercato e finanza, Ancora del Mediterraneo (Napoli 2005).
pp. 88
Tutti i numeri dell’equo. Il commercio equo e solidale in Italia
di Elena Viganò, Michela Glorio e Anna Villa
pp. 88
La prima ricerca sistematica sul commercio equo e solidale in Italia censisce, in collaborazione con l’Agices, botteghe e importatori, fotografa occupati e fatturati, discute le strategie di sviluppo, le difficoltà del settore e le politiche necessarie. Un ritratto che valuta l’impatto economico e sociale dell’alternativa al commercio mondiale. Si tratta di una ricerca, realizzata su dati Istat, che offre un quadro complessivo di una realtà sociale ed economica in continuo sviluppo (la nascita di nuove botteghe, la presenza dei prodotti equo e solidali nella grande distribuzione, un numero sempre crescente di consumatori) e che sta cambiando il modello di consumo e i comportamenti degli italiani. Si tratta di uno strumento, unico nel suo genere, di conoscenza di una realtà sinora sommersa o di cui si è parlato solo in termini generali e culturali, senza un’analisi approfondita del suo impatto, concreto e tangibile, sulla società.
Elena Viganò insegna economia e politica agraria all’università di Urbino e dirige il master “Lavorare nel non profit”. Michela Glorio ha lavorato per il coordinamento internazionale delle organizzazioni di commercio equo, Anna Villa è ricercatrice al Cnr e collabora con la campagna Sbilanciamoci!
pp. 88
Dove stiamo andando. Radiografia di un paese in trasformazione
di Andrea Toma
pp. 72
La fotografia del 2008 di un paese in crisi e in continua transizione. L’analisi e l’interpretazione dei principali dati sociali ed economici. Lo studio dell’evoluzione delle tendenze culturali e socio-economiche di un’Italia in bilico tra contraddizioni e innovazione. In questo testo uno dei più preparati ricercatori del Censis ricostruisce in modo sintetico un quadro complessivo dei cambiamenti sociali, culturali ed economici dell’Italia, evidenziandone i punti di debolezza e quelli di sviluppo. Le contraddizioni di una società bifronte – tra chi sa e chi non sa, tra chi ha e chi non ha, tra chi produce e chi consuma – e le analisi dei temi sociali più importanti – sanità, assistenza, lavoro, scuola – costituiscono il nucleo centrale di un libro ricco di dati e di statistiche.
Andrea Toma. Ricercatore al Censis, si occupa di formazione e innovazione. Ha collaborato con “La Terra vista dalla Luna” , “Il seme sotto la neve” e “Lo Straniero”.
pp. 72
Sicurezza di chi? Come combattere il razzismo
a cura di Grazia Naletto
pp. 128
È un fatto: il razzismo in Italia è legittimo. O almeno così sembra.
Il libro analizza come, a partire dalle proposte sicuritarie del governo Berlusconi, dalle trasformazioni avvenute nel mercato del lavoro e all’involuzione culturale che ha interessato la sinistra e il mondo dell’informazione, le politiche della paura hanno mutato i comportamenti quotidiani trasformando gli stranieri in nemici, legittimando l’ostilità xenofoba e la violenza razzista, sino a risuscitare i pogrom di antica memoria. Il libro prevede diversi interventi tra cui un’analisi dei nuovi provvedimenti legislativi di importanti giuristi, un esame del rapporto tra immigrati e lavoro, un testo sul fenomeno dei Rom e un’analisi del linguaggio dell’informazione sui temi dell’immigrazione. In conclusione il libro offre un prontuario di buone pratiche contro il razzismo e per i diritti degli immigrati.
Grazia Naletto. Ricercatrice, ha condotto studi e inchieste sui processi di inclusione economica e sociale dei cittadini di origine straniera. Attiva nei movimenti contro il razzismo, è vicepresidente di Lunaria ed è attiva nella promozione di iniziative e di reti di organizzazioni della società civile contro il razzismo e per i diritti dei cittadini migranti.
pp. 128
Bologna al bivio. Una città come le altre?
a cura di Mauro Boarelli, Luca lambertini e Mimmo Perrotta
pp. 200
Bologna è una città in crisi. Una crisi istituzionale, ma sopratutto una crisi politica le cui origini vanno rintracciate indietro nel tempo. Come affrontarla evitando la lamentazione fine a se stessa, la mitizzazione del passato, la protesta di stampo demagogico e populista, la rassegnazione a un degrado culturale che sembra inarrestabile? Abbiamo riunito in questo volume voci che appartengono a culture, generazioni e professioni diverse, accomunate dalla volontà di non rimanere alla superficie dei problemi affrontati, di evitare luoghi comuni, di porre domande scomode e cercare risposte accomodanti. L’obiettivo è quello di stimolare un dibattito vero in una città smarrita, ma che non vuole rinunciare alla propria cultura civile. Una città che non trova luoghi e occasioni per interrogare se stessa ed elaborare progetti per il futuro, e rimanere inascoltata da un ceto politico prigioniero della propria autoreferenzialità.
Mauro Boarelli (Macerata, 1962), dottore di ricerca presso l’Istituto universitario europeo di Firenze, si occupa di ricerca storica e lavora nel campo della progettazione culturale presso un ente pubblico. È autore di La fabbrica del passato. Autobiografie di militanti comunisti, 1945-1956, Feltrinelli 2007.
Luca Lambertini (Bologna, 1978) è operatore sociale impegnato nella formazione professionale, nel lavoro di comunità e nelle politiche giovanili. Ha svolto studi sulla storia del servizio sociale in Italia. Fa parte del collettivo d’inchiesta bolognese Piano b.
Mimmo Perrotta (Venosa, 1979) è assegnista di ricerca e docente a contratto in sociologia presso l’Università di Bergamo, dove si occupa di migrazioni e lavoro. Fa parte del collettivo di inchiesta bolognese Piano b.
Per approfondire
Vendita
Dopo la crisi. Proposte per un’economia sostenibile
a cura di Andrew Watt, Andreas Botsch e Roberta Carlini
pp. 224
Le proposte di 32 economisti ed esperti italiani, europei e statunitensi, uniti in un think tank collettivo per capire come lasciarsi alle spalle speculazione, strapotere dei mercati e neoliberismo, e realizzare politiche nazionali ed europee capaci di cambiare l’economia. Un progetto comune dell’Etui-Istituto sindacale europeo e di Sbilanciamoci!, la campagna di 47 organizzazioni della società civile italiana per una politica e una spesa pubblica che serva alla società, all’ambiente, alla pace. Un programma di lavoro per politici, enti locali, sindacato, associazioni e movimenti.
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