Facciamoci in tre!

Cari amici degli Asini,
sono usciti i primi otto numeri della nuova serie e del nuovo formato degli “Asini”, dal 37 al 43 da marzo a settembre 2017, e siamo sempre più persuasi del miglioramento della rivista, della sua rinnovata utilità come spazio di confronto, di dibattito e di approfondimento dei temi di attualità nazionale ed estera, dell’educazione e dell’intervento sociale e della cultura.In seguito anche all’interruzione delle pubblicazioni dello “Straniero”, abbiamo notato un incremento degli abbonamenti, a oggi quasi 700, ma l’obiettivo è di arrivare a mille abbonati entro la fine dell’anno. Quello che ci interessa è che la rivista sia il più letta e diffusa possibile, perché la crediamo uno strumento fondamentale di collegamento, di vera comunicazione tra minoranze, di conoscenza critica e di resistenza in questo momento in cui le trasformazioni politico e sociali stanno assumendo un volto sempre più brutale e regressivo.

Se da una parte i costi di produzione della rivista si sono abbassati, dall’altra quelli di distribuzione sono alti e sono diventati cruciali e in questi anni abbiamo constatato un restringimento del nostro spazio di manovra: la chiusura delle librerie individuali e il ridimensionamento delle catene della grande distribuzione non aiutano alla distribuzione della rivista. Per darti un’idea il nostro distributore nazionale ha progressivamente abbassato le prenotazioni della rivista ad appena cinquanta copie, una goccia nell’oceano del mercato di libri e riviste. Possiamo contare su una dozzina di librerie indipendenti che espongono la rivista e sulla capacità del passaparola online e del nostro sito http://gliasinirivista.org. In questo quadro gli abbonamenti sono la base di partenza per la nostra diffusione militante ed è quindi compito di ognuno di noi reclutare nuovi abbonamenti. Il nostro obiettivo, come detto, è di arrivare al 2018 con mille abbonati. Tenete presente che tutti i collaboratori contribuiscono gratuitamente, non vengono pagati per i pezzi, e che tutti i soldi raccolti dalla rivista servono per coprire le spese vive.

Ci aiutate a raggiungere questo risultato?

Caro amico oggi ti chiediamo di farti in tre:
– di abbonarti se non l’hai già fatto o di rinnovare il tuo abbonamento (anche se scade tra undici mesi);
– di regalare un abbonamento a un amico o a un luogo pubblico (biblioteca, scuola, centro sociale, bar o altro);
– di convincere un amico ad abbonarsi.      
Ecco i tipi di abbonamento e le formule di pagamento:
Metodi di pagamento
Iban IT 12 O 05018 03200 000000136117
Conto corrente postale 001003698923
Non perdere altro tempo e mandaci subito gli indirizzi per gli abbonamenti che registreremo subito, possibilmente anche con mail e numeri di telefono, segnalandoci se dobbiamo inserire biglietti di saluto per gli abbonamenti in regalo: il pagamento lo puoi fare anche tra una o due settimane.
Un caro saluto da tutta la redazione.