Per un nuovo ambientalismo

Laura Conti venti anni dopo

 

Mestre, 8 giugno 2013

ore 9-19

La Plip

Centrale dell’Altraeconomia

Via San Donà 195/c

Programma convegno

Scarica il pieghevole del convegno 

Mattino: ore 9-13.00

Alle radici dell’ecologia,

Introduce e coordina Gianfranco Bettin, Assessore all’Ambiente Comune di Venezia

 

Ritratto di un’epoca: Videolettera di Giorgio Nebbia, Ambientalista e politico

 

Storia dell’ecologismo italiano, Pier Paolo Poggio, Fondazione Luigi Micheletti Brescia

Laura Conti e la salute dei lavoratori, Franco Carnevale, medico del lavoro

 

La storia di Laura Conti

introduce e coordina Loredana Lucarini, insegnante e attivista, Milano

Le scelte di Laura Conti: Marco Martorelli, Scienzaperta ed esecutore testamentario di Laura Conti

La narrativa: Sara Honegger, educatrice scuola Asnada

Ecologia e femminismo: Luana Zanella, associazione InComune Venezia

La visione scientifica: Chiara Certomà, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa

 

Pomeriggio: ore 14.30-19

L’ambientalismo oggi,

Introduce e coordina Giulio Marcon, Deputato indipendente Sel

 

Le sfide del presente : Luigi Lazzaro, Legambiente Veneto

 

Mobilità e trasporti

Corridoi, Luca Rastello, giornalista e scrittore

La città su due ruote, Annibale Osti, associazione MiRaggio

 

Energia

Energia e cambiamenti climatici, Massimo Scalia, Università La Sapienza Roma

Le energie rinnovabili, Sergio Ferraris, direttore “Qualenergia”

 

Sostenibilità, risorse e territorio

Acqua bene comune: Paolo Carsetti, portavoce campagna Acqua bene Comune

La difesa del territorio in Val di Susa: Luca Giunti, naturalista

Seveso-Meda: il Bosco delle querce a rischio: Gemma Berretta, circolo Legambiente Laura Conti, Seveso

 

Per un nuovo ambientalismo

Laura Conti venti anni dopo

 

Mestre, 8 giugno 2013

ore 9-19

 

La Plip

Centrale dell’Altraeconomia

Via San Donà 195/c

L’associazione “Gli asini” e la rivista “Lo straniero” promuovono, con il sostegno e il patrocinio dell’Assessorato all’Ambiente del Comune di Venezia, il convegno “Per un nuovo ecologismo. Laura Conti vent’anni dopo” sabato 8 giugno 2013 dalle h. 9:00 alle 19:00 presso la Plip Centrale dell’Altraeconomia di Mestre, a partire dall’esperienza e dall’opera di Laura Conti, medico, partigiana e ambientalista, autrice di Che cos’è l’ecologia (in ristampa per le Edizioni dell’Asino, con le revisioni volute dall’autrice) scomparsa nel 1993.

 

Il convegno si propone, nella sua prima parte, di ripercorrere in modo critico la storia dell’ambientalismo italiano anche attraverso i racconti di alcuni protagonisti, e nella seconda parte di rilanciare l’universalismo ecologista, coinvolgendo la frammentata galassia di lotte per l’ambiente (dalla difesa dei beni comuni, come l’acqua pubblica, ai movimenti di opposizione alle cosiddette grandi opere) attive nei nostri territori.

 

È prevista la partecipazione, tra gli altri, di Giorgio Nebbia (con un intervento video), Pier Paolo Poggio (direttore della Fondazione Luigi Micheletti di Brescia), Gianfranco Bettin (Assessore all’Ambiente del Comune di Venezia) Francesco Carnevale (medico del lavoro), Luca Rastello (autore di Binario morto. Lisbona-Kiev. Alla scoperta del Corridoio 5 e dell’alta velocità che non c’è), Chiara Certomà (Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa), Paolo Carsetti (portavoce del Movimento per l’Acqua Pubblica), Luca Giunti (guardiaparchi Comunità montana bassa Val Susa), Gemma Beretta (Circolo Legambiente di Seveso), Giulio Marcon (parlamentare indipendente Sel).

 

L’obbiettivo è di rivalutare l’impegno politico, l’opera, anche letteraria, e l’attività pedagogica della precorritrice della cultura ambientalista in Italia, attraverso la testimonianza delle lotte ecologiste a partire da quelle legate al mondo del lavoro. Laura Conti fu tra i primi a introdurre in Italia riflessioni sui problemi dello sviluppo, dei limiti delle risorse, del rapporto tra sviluppo industriale e conservazione della natura: il suo nome è anche legato al disastro di Seveso del 1976, dopo il quale si impegnò, con inchieste e attività politica e parlamentare nelle file del Pci e nell’associazione Arci, per sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema dell’inquinamento industriale, persuasa che la cultura ambientalista dovesse trovare un concreto sbocco politico.

 

Nella seconda parte del convegno, strutturata come tavola rotonda, si tenterà un bilancio delle inadempienze dei “verdi” e degli ambientalisti italiani negli ultimi trent’anni, mettendo in luce le questioni decisive per il nostro presente e l’immediato futuro: la mobilità, i trasporti e le grandi opere; le energie rinnovabili, gli impianti energetici e la crisi dell’attuale modello di sviluppo; le risorse del territorio e i beni comuni. Proprio per questa doppia natura dell’incontro, le figure di studiosi, attivisti e operatori invitate a partecipare appartengono a mondi e generazioni eterogenei tra loro, nella consapevolezza che la strada per un nuovo ecologismo passa anche attraverso un dialogo critico con i maestri e le esperienze del passato.

Come raggiungere il luogo del convegno

In autobus e tram:
La Plip è in prossimità delle fermate San Donà (servita dal tram di Mestre e dalla linea di autobus 2) e della fermata Pasqualigo (servita dalla linea di autobus 24). Linea 2 dalla stazione ferroviaria di Mestre: fermata sul lato opposto della strada, davanti agli hotel Plaza e Tritone, oppure tram da via Cappuccina a 100 metri dalla stazione.

Da Venezia (Piazzale Roma): Linea 2 e linea 24. Linea 4 fino a fermata Colombo (capolinea) e quindi cambio con il tram (direzione Favaro).

In auto: Dalla tangenziale di Mestre: uscita Terraglio, direzione Venezia  per via Martiri della Libertà; imboccare
via Pasqualigo girando a destra al primo incrocio; allo stop successivo girare a destra  in via San Donà, pochi metri dopo a destra si vede la Plip. Dalla SS. 14 Triestina: dopo Campalto, andare a destra per  Via Martiri della Libertà e quindi girare a sinistra in Via San Donà dopo circa 700 metri  sulla destra si vede la Plip.

Trackback from your site.