Libri in carcere: la lettura che libera

Parte da Pisa, con Gipi, il progetto “Libri in carcere: la lettura che libera”

 

Venerdì 22 marzo alle ore 12.00 nella Casa Circondariale Don Bosco di Pisa verrà presentato alla stampa il progetto “Libri in carcere: la lettura che libera”, promosso dalle associazioni Gli Asini e Antigone e sostenuto dalla Tavola Valdese e dalla Fondazione Charlemagne.

Il progetto, che mira a promuovere la lettura e la scrittura nelle carceri, prevede la donazione di diverse migliaia di libri alle biblioteche carcerarie, in particolare quelle toscane; la realizzazione di laboratori di giornalismo radiofonico; la presentazione di libri. Oltre ai responsabili delle associazioni promotrici, alla conferenza stampa saranno presenti Carmelo Cantone, provveditore all’amministrazione penitenziaria toscana – tra i principali partner del progetto –, i responsabili dei Poli universitari penitenziari toscani, i magistrati di sorveglianza e i garanti dei diritti dei detenuti competenti sul territorio, i referenti delle associazioni di volontariato che a vario titolo collaborano con l’istituto di pena. Dopo la conferenza stampa, si terrà il primo degli appuntamenti con gli autori, con il disegnatore e regista Gipi che incontrerà i detenuti.

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